venerdì, 28 dicembre 2007
FINALMENTE E' DISPONIBILE
SHORT STORIES!
Primo Numero (n. 3!)
- Ai confini dell'irrealtà -

Che c'è e chi c'è in questo numero?
Il primo numero di Short Stories, Rivista Illustrata di Letteratura Fantastica, è un volume antologico che raccoglie racconti che vanno dal fantastico, all'horror, alla fantascienza, anche con guizzi umoristici, passando per storie dove si crea una contaminazione tra più generi.
Short Stories comincia dunque alla grande, presentando autori affermati insieme ad altri meno noti e a neofiti che lasciano davvero ben sperare per il futuro.
Abbiamo Paolo Bellomi, conosciuto scrittore e sceneggiatore di Martyn Mystère, che insieme ai suoi auguri per l'iniziativa ci ha inviato un bel racconto da medio evo prossimo venturo post atomico. Anche Pierre Jean Brouillaud, uno dei massimi autori della fantascienza francese che avremo ancora il piacere di ospitare su Short Stories, ci invia un racconto da fine del mondo, ma giocato in vena fortemente poetica.
Giovanni Mongini, grande storico cinematografico del cinema fantastico e di fantascienza, ci offre un racconto di preludio allo spazio, dove mette in campo tutta la sua nostalgia del futuro, intanto, lo scrittore e giornalista radiofonico Giampietro Stocco ci presenta un racconto di invasione nel genovese, che susciterà interesse per le particolari qualità degli alieni presentati. Una storia carica di tensione e di raccapriccio.
Mentre Paolo Alberto "Taser" Reale ci ha inviato un racconto che si innesta nel filone del cyberpunk, Giandomenico Amato, del quale speriamo di vedere cose straordinarie in futuro, grazie alla padronanza letteraria che ha dimostrato, riporta in auge il mito dei draghi, osservando come potrebbero cavarsela ai nostri tempi.
Simone Conti invece ricorda il padre scomparso con un epico e commuovente racconto fantasy.
Intraprendono invece la strada del paradosso, se non della fantascienza a sfondo sociologico, Donato Altomare, autorevole esponente della fantascienza nostrana, e il più giovane Riccardo Tronci.
Poi abbiamo l'americano Raymund Eich, critico letterario di genere, che ci ha permesso di pubblicare una storia precedentemente apparsa su Internet, per noi importante perché egli stesso dichiarava di averla scritta ispirato da una illustrazione di Luca Oleastri. Un processo inverso a quello da noi solitamente operato, dato che le illustrazioni di Short Stories sono tutte realizzate a partire dal racconto (ovviamente pubblichiamo l'illustrazione in questione).
Più umoristici i racconti di Simone Piazzesi e Antonio Parilla, mentre Fabio Monteduro, Luca Nisi e Massimo Tommolillo ci conducono sui sentieri del male.
Più vicini al fantastico i racconti di Roberto Paris e Giuseppe Picciariello, così come il racconto di Giorgio Sangiorgi, che alcuni di voi avranno già letto nel promo della rivista e che ha fatto da guida ai naufraghi del mondo editoriale, conducendoli verso di noi.
Non vogliamo però tacere la singolarità di una rivista che inizia con il numero 3, e, per dovere storico e piacere dei curiosi, iniziamo la riedizione dei migliori racconti pubblicati sugli introvabili numeri 1 e 2 di Short Stories risalenti al 1980.
Il primo di questi è quindi un racconto di Daniele Brolli, oggi noto personaggio dell'editoria letteraria e fumettistica italiana.
Come mai è il numero tre?
Alcuni collezionisti si sono lamentati per il fatto che il primo numero di Short Stories esce come "numero 3". Uscendo come terzo numero (nuova edizione), vogliamo continuare una piccola tradizione di questa antica testata, che vide la luce come fanzine, ma con la stessa formula, con soli due numeri nel 1980.
Per i particolari e la "storia" che sta dietro a Short Stories, vi rimandiamo direttamente alla lettura della doppia prefazione contenuta in Short Stories 3.
Rassicuriamo comunque tutti, annunciandovi che nel futuro prevediamo di pubblicare un "prequel" di Short Stories, con lo stesso formato della "nuova edizione", numerato 1-2, che conterrà la copia anastatica dei primi due numeri vintage della rivista e un bonus con racconti ed illustrazioni nuove di zecca.
Come è Short Stories e dove si compra?
Questo primo volume contiene 19 racconti e una trentina di tavole in bianco e nero, realizzate da Luca Oleastri, in maggioranza a tutta pagina, appositamente realizzate per illustrarli.
Short Stories è disponibile per l'acquisto sia come libro (€ 14.50), 182 pagine, copertina a colori, dimensione 15.2 x 22.9 cm, rilegatura termica, oppure in formato PDF (€ 7) da scaricare.
Sinceramente vi consigliamo l'acquisto del libro stampato, perché è un peccato perdere il piacere della carta tra le mani - una bellissima carta "pulp", proprio come la volevamo - carta che valorizza grandemente anche lo stile un poco vintage delle illustrazioni in bianco e nero.
E' possibile quindi acquistare Short Stories (stampata o elettronica) presso lo shop on-line delle Edizioni Scudo ospitato da Lulu.com a questo indirizzo:
http://stores.lulu.com/edizioniscudo
Allo shop on-line delle Edizioni Scudo è possibile anche vedere UNA ANTEPRIMA ON-LINE DELLE PRIME 15 PAGINE DELLA RIVISTA.
Si paga Short Stories ditettamente tramite carta di credito (Visa o Mastercard) oppure tramite PayPal.
Il sito italiano di PayPal è:
http://www.paypal.it/it
Iscrivendosi gratuitamente a PayPal è possibile pagare con carta di credito (Visa o Mastercard), carta di credito prepagata oppure Postepay senza costi di configurazione o tariffe fisse.
Quando verrà distribuita nelle varie librerie on-line?
Per rispettare i tempi che ci siamo dati e che vi abbiamo promesso, per ora Short Stories è disponibile esclusivamente nello shop on-line delle Edizioni Scudo presso Lulu.com.
Entro una quarantina di giorni circa, a causa di ineluttabili tempi tecnici, sarà disponibile anche nelle maggiori librerie on-line italiane, d'Europa e degli Stati Uniti, Amazon.com compresa.
BUONA LETTURA!
buon anno e grazie a tutti gli scrittori
che hanno partecipato, che stanno partecipando
e che parteciperanno ai prossimi numeri, ed anche
ai lettori presenti e futuri!
Per le Edizioni Scudo
Giorgio Sangiorgi e Luca Oleastri
giovedì, 20 dicembre 2007

Auguri un poco in anticipo, ma so che molti di voi si connettono ad internet dal lavoro (stacanovisti!), e già domani molti uffici chiudono per le feste... ;)
Guardando sulla colonna di destra di questo blog cè l'elenco (e i link ai post) di tutti i mesi d'esistenza di Innovari Retrofuturo.
Sono in tutto 39 mesi a partire da lunedì, 06 settembre 2004 alle ore 22:55... diversi annate di digitazioni...
Ad oggi (mentre scrivo) le visite ad Innovari Retrofuturo sono state 185532! Un numero enorme!
Alcuni mesi hanno un post diverso tutti i giorni - certi addirittura più di uno - altri sono quasi vuoti, ma ho calcolato che i post saranno più di mille. Milioni di parole.
La maggior parte dei post sono di carattere informativo e trattano di argomenti che mi interessano, altri sono polemici a tema "parapolitico" ed altri ancora, meno, sono personali, molto personali: felici, entusiatici, dolorosi, nostalgici...
I commenti ai post sono di tantissime persone: persone di passaggio persone che hanno frequentato il blog per quache tempo, persone che vi sono rimaste attaccate per dei mesi, pochissimi per anni, anzi direi solo una persona: il misterioso Mishmesh.
Su questo blog ed anche per via di questo blog si sono create e si sono spezzate amicizie nel mondo reale, sono nate e morte vere passioni, ci sono state risate piene, incazzature vere e lacrime roventi, si sono riaggiustare e spezzate situazioni importanti e meno importanti.
Invece di spendere fiumi di parole forse avrei potuto utilizzare meglio il mio tempo?
NO! Rispondo di no!
Perché tante cose vere e meno vere non sarebbero successe.
Perché non avrei potuto mai accorgermi di come quando e quanto stavo cambiando durante gli anni.
Perché non avrei potuto mai accorgermi di come quando e quanto rimanevo uguale.
Perché è una flebile una traccia della mia vita pubblica e privata e di chi sono e sono stato.
Perché è una flebile una traccia della vita pubblica e privata di altri e di chi sono stati.
Perché ne valeva la pena.
Ora non aggiorno più Innovari Retrofuturo come una volta, ma è perchè sono impegnato sul blog di SHORT STORIES che è un progetto che mi occupa un sacco di tempo libero, ma Innovari Retrofuturo rimarrà e continuerà.
Rimarrà perché mi serve.
Mi serve nel mondo reale.
E' parte del mondo reale.
Qualche riga per il più fedele:
Caro Mishmesh, fedele lettore, ti auguro caldamente un buon Natale e buone feste!
Ti sono affezionato, e ti voglio anche un po' di bene... mi vorrai bene un poco anche tu? :)
Avrò mai l'onore un giorno di stringerti la mano?
AUGURI A TUTTI!
A QUELLI CHE C'ERANO A QUELLI CHE CI SONO E A QUELLI CHE CI SARANNO!
Luca Oleastri - conosciuto anche come Innovari Retrofuturo
lunedì, 03 dicembre 2007
INDOVINA L'OGGETTO MISTERIOSO
Hey tu!
Dico a te!
Si proprio a te, che pensi di aver esplorato il web in lungo in largo e credi di avere visto tutto, dalle nefandezze più turpi alle bellezze più sublimi.
Parlo con te, uomo di mondo (elettronico) del ventunesimo secolo, che hai esplorato i meandri di internet per osservarne i segreti più reconditi, le manie più folli e i piaceri più distillati.
A te, che credi di aver visto tutto, anche le navi in fiamme al largo dei bastioni di Orione... ecco... questo di sicuro non lo avevi mai visto, e scommetto che non capisci neanche cosa sia...
STA A TE INDOVINARLO (mettendo la risposta nei commenti)!
... e se non riesci ad indovinarlo, clicca sulla foto e scoprilo per conto tuo (anche cliccando arrivi in un "posto" tutto da esplorare)... ma ci vuole del fegato! ;)