mercoledì, 27 febbraio 2008
(B)LOG (ME) IN

La tendenza a trasferire spezzoni della propria giornata in internet è ormai pratica nota anche agli adolescenti.
Estrapolare la propria ansia del vivere quotidiano, tirarsi fuori dagli ingranaggi a cui ci costringe l' esistenza ed in maniera goliardica smascherarsi in un blog è terapeutico, lo sappiamo e lo sapete.
Ultimamente però registriamo la controtendenza a rendere privati i blog: non semplicemente agli anonimi bensì accogliendo solo gli utenti invitati dall' ideatore del blog stesso.
Senza interrogarci sulla bontà o meno dell' iniziativa, riflettiamo sull' angoscia dell' uomo contemporaneo: essere ascoltati, essere intercettati senza saperlo, da estranei, spioni e delatori pronti a giudicarci.
Soprattutto in Italia, dove sembra che non si faccia altro che ascoltare, origliare di nascosto, nell' Italia fatta dal capitalismo di rapina, anche i bloggers si difendono dai fastidiosi intrusi sconosciuti.
Ecco che gli edifici senza finestre di Internet si chiudono, diventa vietato illuminare ogni penombra della propria esistenza bypassando gli altri.
In un mondo in cui ogni spostamento è registrato e localizzato, tutto ciò ci appare in controtendenza ma non riusciamo a capirne il perchè.
Perchè creare un blog per poi renderlo privato.
Non bastava il telefono?
mercoledì, 20 febbraio 2008
DOVE E' LA FELICITA'?

E' nell'amore?
Nei beni materiali?
Nella passione?
Nel realizzarsi come persona?
Nei propri figli e nella famiglia?
Nella religione?
Nel potere?
Negli amici?
C'è la famosa storia americana del brontolone del Maine, che da un giorno all'altro fu felice:
Quando gli chiesero perché d'un tratto era diventato felice lui rispose:
«Per anni ho continuato ad aspettare qualcosa che mi rendesse felice.
Alla fine sono giunto alla conclusione che niente mai lo farà.
Così ho deciso di essere felice comunque!».
Penso sia la soluzione giusta per trovare la felicità,
forse l'unica.
Il problema però è:
Come si riesce ad arrivare alla conclusione del brontolone del Maine?
sabato, 16 febbraio 2008
UN COMPUTER PUO' PARLARE
IN DIALETTO BOLOGNESE?
Sì, almeno quanto può parlare in italiano... ;)
Ho fatto questo esperimento con un bel programmino che si chiama Crazy Talk che produce simpatiche animazioni da qualsiasi immagine fissa.
Ho poi ovviamente caricato il video che ho prodotto su Youtube, in modo da farvelo vedere.
Il modello di sintesi vocale in italiano (che ho trovato gratis) è abbastanza carino, anche se ce ne sono di migliori a pagamento.
Il bolognese non è perfetto e gli accenti qua e là, nonstante i miei sforzi per replicare quelli bolognesi, è indiscutibilmente bolognese ;)
Provate a scrivere cosa dice la signora nel quadro.... :)
venerdì, 08 febbraio 2008
LA MERDA
DEL SIGNORAGGIO
Arrivo sicuramente "dopo la puzza", ma mi sono imbattuto solo oggi nella questione del "signoraggio".
In due parole - semplici - ho scoperto che la cartamoneta (non le monete) viene stampata e PRESTATA a gli stati sovrani, a fronte di emissioni di obbligazioni ed al pagamento di interessi, dalle benche centrali che non sono statali come la gente crede, ma di proprità di privati!!!
Quindi praticamente la lorno carta straccia, senza valore, viene pagata con moneta sonante raccolta tramite il gettito fiscale!!!!
PER QUESTO MOTIVO BISOGNEREBBE RENITRODURRE LA GHIGLIOTTINA E DECAPITARE QUESTE MERDE CHE SI CREDONO - E SONO - I PADRONI DEL MONDO.
Guardate i filmati sotto per chiarirvi le idee!
-Beppe Grillo spiega il signoraggio -
- introduzione al signoraggio -
- altri chiarimenti sul signoraggio e l'emissione di carta moneta -
- signoraggio, debito pubblico, banche e privatizzazioni -
NON VI VIENE VOGLIA DI BRUCIARE
TUTTA STA GENTE NEI LORO PALAZZI?
giovedì, 07 febbraio 2008
GENERATORI DI NOMI
PER LA FANTASCIENZA E IL FANTASY

Generatori di nomi per la Fantascienza
Generatore di nomi di Jedi:
http://www.xach.com/misc/jedi.html
Generatore di nomi di Star Wars:
http://www.insectdissection.com/save-curtis/swname/
Generatore di nomi di Star Wars (razziali):
http://swg.stratics.com/content/gameplay/characters/name.php
Generatore di nomi di tecnologie cyberpunk:
http://www.seventhsanctum.com/generate.php?Genname=cyberware
Generatori di nomi di tecnologie high-tech (technobabble):
http://www.seventhsanctum.com/generate.php?Genname=sftool
Generatore di nomi di organizzazioni governative:
http://www.seventhsanctum.com/generate.php?Genname=sfgovernment
Generatore di nomi di esperimenti fantascientifici:
http://www.seventhsanctum.com/generate.php?Genname=experiment
Generatore di nomi di supereroi (buoni o cattivi):
http://www.seventhsanctum.com/generate.php?Genname=superheroname
Generatore di nomi di tipi di astronavi:
http://www.seventhsanctum.com/generate.php?Genname=spaceshiptype

Generatori di nomi per il Fantasy
Generatore di nomi fantasy:
http://www.rinkworks.com/namegen/
Generatore di nomi di personaggi di D&D (classi,razze, etc.)
http://www.wizards.com/default.asp?x=dnd/dnd/20010208b
Generatore di nomi di hobbit:
http://www.chriswetherell.com/hobbit/
Generatore di nomi di elfi:
http://www.chriswetherell.com/elf/
Generatore di nomi di nomi di fate:
http://www.emmadavies.net/fairy/
Generatore di nomi di nomi di creature alla Lovecraft:
http://www.seventhsanctum.com/generate.php?Genname=lcnamer
Generatore di nomi di nomi di vampiri:
http://www.seventhsanctum.com/generate.php?Genname=vampnamer
Generatore di nomi di oggetti magici:
http://www.seventhsanctum.com/generate.php?Genname=magicitem
Visitando i vari siti troverete poi link a miriadi di generatori di nomi per ogni cosa!
A proposito:
Il nome da supereroe che ho scelto è Necromorph, la mia organizzazione governativa fantascientifiche preferita è la Supreme Monarchy of Worlds, il mio nome elfico è Elwë Narmolanya, mentre invece il mio nome preferito da creatura lovercraftiana è Zstshalac :)
E A VOI CHE NOMI PIACCIONO?
mercoledì, 06 febbraio 2008
SPARARE
SULLA CROCE ROSSA

Clemente Mastella ha sbagliato millennio.
Avrebbe dovuto fare il senatore ai tempi della repubblica romana nella Roma antica.
Lì avrebbe trovato i suoi pari - all'epoca erano tutti come lui - e non si sarebbe trovato a disagio, anzi, probabilmente sarebbe passato alla storia come uno dei senatori più illuminati e moderni di Roma.
Nel ventunesimo secolo, nella stessa città, nella stessa penisola, martoriata da una povertà incipiente, Clemente Mastella invece passsa alla storia come il politico più merdoso del nuovo millennio, facendo apparire Bettino Craxi come un eminente statista - ed in effetti, rispetto a chi ci troviamo oggi, Craxi nonostante tutto, probabilmente lo era veramente.
Bisognerebbe arrestare Clemente Mastella e i suoi parenti?
NO, sarebbe come sparare alla Croce Rossa!
Bisognerebbe invece togliere loro fino all'ultimo centesimo, fino all'ultima proprietà, fino all'ultima pelliccia, fino all'ultima automobile, ed assumerli - in pretto stile Rivoluzione Culturale Maoista - alla FIAT come operai metalmeccanci APPRENDISTI con un contratto di formazione.
Concediamo loro anche un piccolo ma decoroso appartamento dall'affitto in linea con le grandi città d'italia...
MA LEGGETE, LEGGETE QUI SOTTO:
Il povero (?) ex Ministro della Giustizia
"Il Ministro della Giustizia, Clemente Mastella e sua moglie Sandra Lonardo hanno due figli, Elio e Pellegrino. Pellegrino è sposato a sua volta con Alessia Camilleri. Una bella famiglia come le altre, ma con qualcosa in più.
Per sapere cosa, partiamo dal partito di Clemente che, come i più informati sanno, si chiama Udeur. L'Udeur, in quanto partito votato dall'1,4% degli italiani adulti, ha diritto ad un giornale finanziato con denaro pubblico. Si chiama "Il Campanile", con sede a Roma, in Largo Arenula 34.
Il giornale tira circa 5.000 copie, ne distribuisce 1.500, che in realtà vanno quasi sempre buttate. Lo testimoniano il collega Marco Lillo dell'Espresso, che ha fatto un'inchiesta specifica, sia un edicolante di San Lorenzo in Lucina, a due passi dal parlamento, sia un'altro nei pressi di Largo Arenula. Dice ad esempio il primo: "Da anni ne ricevo qualche copia. Non ne ho mai venduta una, vanno tutte nella spazzatura!". A che serve allora -direte voi- un giornale come quello? Serve soprattutto a prendere contributi per la stampa.
Ogni anno Il Campanile incassa 1.331.000 euro. E che fara' di tutti quei soldi, che una persona normale non vede in una vita intera di lavoro? Insisterete ancora voi. Che fara'? Anzitutto l'editore, Clemente Mastella, farà un contratto robusto con un giornalista di grido, un giornalista con le palle, uno di quelli capace di dare una direzione vigorosa al giornale, un opinionista, insomma. E così ha fatto. Un contratto da 40.000 euro all'anno. Sapete con chi? Con Mastella Clemente, iscritto regolarmente all'Ordine dei Giornalisti, opinionista e anche segretario del partito. Ma è sempre lui, penserete! Che c'entra? Se è bravo! Non vogliamo mica fare discriminazioni antidemocratiche.
Ma andiamo avanti.
Dunque, se si vuol fare del giornalismo serio, bisognerà essere presenti dove si svolgono i fatti, nel territorio, vicini alla gente. Quindi sarà necessario spendere qualcosa per i viaggi.
Infatti Il Campanile ha speso, nel 2005, 98.000 euro per viaggi aerei e trasferte. Hanno volato soprattutto Sandra Lonardo Mastella, Elio Mastella e Pellegrino Mastella, nell'ordine. Tra l'altro, Elio Mastella è appassionato di voli. Era quello che fu beccato mentre volava su un aereo di Stato al gran premio di F1 di Monza, insieme al padre, Clemente Mastella, nella sua veste di amico del vicepresidente del Consiglio, Francesco Rutelli. Ed Elio Mastella, che ci faceva sull'aereo di Stato? L'esperto di pubbliche relazioni di Rutelli, quello ci faceva! Quindi, tornando al giornale. Le destinazioni. Dove andranno a fare il loro lavoro i collaboratori de Il Campanile? Gli ultimi biglietti d'aereo (con allegato soggiorno) l'editore li ha finanziati per Pellegrino Mastella e sua moglie Alessia Camilleri Mastella, che andavano a raggiungere papà e mamma a Cortina, alla festa sulla neve dell'Udeur. Siamo nell'aprile del 2006.
Da allora -assicura l'editore- non ci sono più stati viaggi a carico del giornale. Forse anche perché è cominciata la curiosità del magistrato Luigi De Magistris, sostituto procuratore della Repubblica a Catanzaro, il quale, con le inchieste Poseidon e Why Not, si avvicinava ai conti de Il Campanile. Ve lo ricordate il magistrato De Magistris?
Quello a cui il ministro della Giustizia, Clemente Mastella, mandava tutti quei controlli, uno ogni settimana, fino a togliergli l'inchiesta? Ve lo ricordate? Bene, proprio lui! Infine, un giornale tanto rappresentativo deve curare la propria immagine. Infatti Il Campanile ha speso 141.000euro per rappresentanza e 22.000euro per liberalità, che vuol dire regali ai conoscenti. Gli ordini sono andati tra gli altri alla Dolciaria Serio e al Torronificio del Casale, aziende di Summonte, il paese dei cognati del ministro: Antonietta Lonardo (sorella di Sandra) e suo marito, il deputato Udeur Pasquale Giuditta.
Ma torniamo un attimo agli spostamenti. La Porsche Cayenne (4000 di cilindrata) di proprietà di Pellegrino Mastella fa benzina per 2.000euro al mese, cioè una volta e mezzo quello che guadagna un metalmeccanico. Sapete dove? Al distributore di San Giovanni di Ceppaloni, vicino a Benevento, che sta proprio dietro l'angolo della villa del Ministro, quella con il parco intorno e con la piscina a forma di cozza. E sapete a chi va il conto? Al giornale Il Campanile, che sta a Roma. Miracoli dell'ubiquità.
La prossima volta vi racconto la favola della compravendita della sede del giornale. A quanto è stata comprata dal vecchio proprietario, l'Inail, e a quanto è stata affittata all'editore, Clemente Mastella. Chi l'ha comprata, chiedete? Due giovani immobiliaristi d'assalto: Pellegrino ed Elio Mastella".
Mauro Montanari-Corriere d'Italia/News ITALIA PRESS
Comunque non è tutta colpa del povero Mastella e probabilmente è solo la punta di un iceberg di merda congelata grande come il monte Everest... OGNUNO HA QUEL CHE SI MERITA, NO?
venerdì, 01 febbraio 2008
LA FIDANZATA AUTOMATICA
(Lars e una ragazza tutta sua - Film)
Chi di voi, maschietti e maschioni, non è stato prima o poi alla ricerca della donna ideale?
Una donna animata dai migliori sentimenti, una donna che vi ascolti quando tornate a casa, una donna che vi parli senza ansia, con voce suadente...
Anche se a volte ciò che avreste voluto veramente, da maschi dominatori, è stata una donna senz' anima, una donna da caricare di emozioni, finalmente la fidanzata ideale.
"Buttala via una donna che non parla!", dite la verità...quante volte l' avete detta e pensata questa frase...?
Non trovandola facilmente (forse ne esistono), avete continuato la ricerca della donna vera, che potesse rispecchiare la vostra impossibilità di comunicare con gli altri, avete rivolto la vostra attenzione verso un oggetto, verso la vostra donna ideale anatomicamente perfetta, in lattice realistico, determinandone peso, altezza, caratteristiche anatomiche, scelta secondo i vostri gusti, per fini osceni, sostituendo il ruolo femminile con un accessorio erotico.
Ecco la deriva odierna: attribuire caratteristiche umane alle protesi emozionali (partendo da SL), creare un profilo sintetico e plasticoide delle personalità umane.
In un' osmosi paranoica: gli oggetti prendono le caratteristiche umane, gli umani diventano oggetti.
Finalmente trovate il vostro modello ideale (ed allucinato), una donna senza reazioni, una donna che non vi metta in difficoltà.
"Buttala via una donna che non parla!"
PS:
Lei è perfetta, è bellissima, è stupenda, totalmente immune da caratteristiche di non perfezione.
Vi affezionate così ad una protesi che vi permette di uscire dalla vostra stasi, vi permette di pacificarvi col mondo, vi illumina la via.
Finalmente la fidanzata ideale.
Tutto nella deriva esistenziale di oggi: da inumano ad umano, contaminazione tra umano e subumano.
Bravi.
Ci chiediamo se sia vero amore.
Ci chiediamo se la donna plasticoide dovesse morire per un vostro improvviso abbandono.