domenica, 27 aprile 2008
ENERGIA DALL'ACQUA
(anche dall'urina!)

Materiale di comune reperibilità necessario per costruire una cellula ad Ossidrogeno.
Valore del materiale 150 dollari
Consumare pochissimi idrocarburi od anche nessuno?
La soluzione era sotto il naso di tutti da tempo, ma "chissà perché" per i grandi gruppi industriali e per petrolieri era una soluzione che puzzava di pochissimo guadagno...
La "colpa" di questa soluzione è di Ilya Velbov, (1922-1998) nato in Ungheria e naturalizzato in Australia col nome di Yull Brown, il quale parecchi anni fa scoprì come produrre facilmente, attraverso l'elettrolisi, una miscela gassosa composta da Idrogeno e Ossigeno (Ossidrogeno noto anche come Brown gas), mantenendo il relativo rapporto stechiometrico dei due elementi: due atomi di idrogeno per ogni atomo di ossigeno.
L'Ossidrogeno:
La quantità di calore sviluppato dall'Ossidrogeno è di 34,116 calorie per ogni grammo di idrogeno bruciato.
Per produrre un pochino di Ossidrogeno ci vuole poco: un barattolo, dell'acqua qualsiasi, del bicarbonato di sodio, un avvolgimento elettrico e della corrente a 12 volt.
Già questo pochino se iniettato in un motore a scoppio qualsiasi, ne aumenta l'efficenza enormemente e riduce i consumi del 30%.
L'Ossidrogeno e l'arricchimento del carburante:
L'idrogeno migliora il modo in cui bruciano i carburanti e la pendenza delle capacità di combustione nei motori endotermici.
I sistemi di miglioramento del carburante sono progettati per alimentare il motore direttamente con idrogeno e ossigeno senza immagazzinamento intermedio.
Se l'Ossidrogeno viene iniettato in un motore diesel, quando l'aria arricchita di idrogeno viene compressa, viene immesso il gasolio con un risultante miglioramento nell'efficienza del carburante e una sua combustione massimizzata.
Il miglioramento del carburante ha il potenziale di ridurre sostanzialmente le emissioni inquinanti dei motori a combustione interna; una ricerca del 2004 concluse che le emissioni di idrocarburi e anche quelle di NOx si possono ridurre quasi a zero.
Una riduzione del 50% del consumo di benzina, nel minimo dei giri, è stata riportata analizzando numericamente l'effetto della benzina arricchita di idrogeno sulle performance, sulle emissioni e sul consumo di carburante di un piccolo motore a ciclo Otto.
Quando l'Ossidrogeno brucia produce acqua, ottenendo un raffreddamento delle camere di combustione dei motori, provvedendo efficacemente a maggiori rapporti di compressione. L'aggiunta di idrogeno può garantire un andamento regolare del motore con molti vantaggi in termine di livello di emissioni e riduzione dei consumi.
Il miglioramento del carburante con l'idrogeno può essere ottimizzato implementando i concetti della combustione magra (che usa una miscela con molta più aria del consueto) o modificando appropriatamente il rapporto tra aria e carburante per ottenere un effettivo aumento nel chilometraggio.
Complessivamente, gli aumenti nell'efficienza dei motori sono di più dei consumi energetici richiesti per la generazione dell'idrogeno, ottenendo un miglioramento nell'efficienza economica del sistema completo.
Questo è supportato da analisi computazionali che hanno confermato la possibilità di poter operare con una grande sovrabbondanza di aria (miscele magre o ultra-magre) senza calo di prestazioni, ma con molti vantaggi sulle emissioni di inquinanti e sul consumo di carburante.
Tutto ciò non lo dico io, ma numerosi studi di alto livello, la cui fornita bibliografia è riportata nella pagina dedicata all'Ossidrogeno su wikipedia a questo link:
http://it.wikipedia.org/wiki/Ossidrogeno
Intanto, per passare al pratico, potete vedere qui sotto il signor Danny Klein, che nel 2006, dopo aver dimostrato le proprietà dell'Ossidrogeno, utilizzato anche per saldare qualsiasi materiale a qualsiasi altro, alimentare ad Ossidrogeno e benzina la sua comunissima Ford Escort del 1994.
Naturalmente questo signor Danny Klein è stato contattato dal il ministero della difesa americano per realizzare una Hummer ibrida, dopodiché è scomparso totalmente dalle cronache; anche il suo sito web non esiste più.
Naturalmente, se dipendesse dagli organi ufficiali di informazione del nostro paese, questa RILEVANTE informazione non esisterebbe.
Naturalmente, se non ci fosse internet, NESSUNO NE SAPREBBE NIENTE...
Naturalmente, su internet si possono trovare i piani su come costruire una semplice cellula ad Ossidrogeno in questi sito:
http://www.water4gassystems.com
Oppure cercando sue Google le parole "Brown Gas" oppure "Oxyhydrogen".
Naturalmente non aspettatevi che le case produttrici di auto installino come dotazione standard una cellula ad Ossidrogeno sulla macchina che comprerete, prima che il petrolio raggiunga i 200 Euro.
Naturalmente... ;)
sabato, 19 aprile 2008
PEPPONE
IL MODELLO ANCESTRALE
DEL COMUNISTA/LEGHISTA

Vi stupite del successo della Lega?
E non è ancora niente...!
E' evidente che la memoria collettiva è cortissima.
Forse l'immaginario collettivo è ancora più corto per alcuni.
La Lega di oggi in realtà è animata da mille personaggi dalle innumerevoli sfacettature che non sono altro che il riflesso diretto di Peppone... il sindaco comunista/stalinista Giuseppe Bottazzi creato da Giovannino Guareschi per una serie di racconti ambientati nella Bassa padana nell'immediato dopoguerra.
Per chi come me è emiliano, la figura di Peppone è familiare. Egli non è solo un personaggio di fantasia descritto da un reazionario, ma per metà del ventesimo secolo, e in parte anche del ventunesimo, si è fatto carne ed ossa in molteplici piccoli e medi comuni padani.
Peppone, con il suo campanilismo estremista, con la sua obbedienza ceca al partito, con la sua ignoranza, con il suo attivismo sociale e politico che riguarda solo la comunità in cui vive, con i suoi particolarismi localisti, con le sue gelosie, con la sua attenzione per il territorio e per le attività svolte su di esso, con il suo provincialismo spinto ai massimi e la sua xenofobia radicale (che fa eccezione solo per i sovietici) che rivolge addirittura verso tutti coloro che non sono cittadini del suo paese, è il prototipo del paradossale "comunista leghista", figura tanto comune dalle nostre parti in provincia (ma che nessuno ha mai - fino ad oggi - osato chiamare così in pubblico).
I "Pepponi" infatti sopravvivono ancora solo nelle feste dell'Unità di provincia, ma prosperano nelle Feste della Lega. Se un visitatore non notasse le differenze di colore delle bandiere, non potrebbe distiguere una Festa dall'altra, sia per fauna che per contenuti.
Non stupisce quindi il successo della Lega e la obliterazione delle sinistre movimentiste, pacifiste, verdi e disobbedienti, così lontane dalla realtà sociale di tutti i giorni.
Se la classe operaia del nord Italia premia la Lega, è perchè in realtà si riconosce in Peppone e non in Bertinotti o nei suoi solidali, sopratutto in un momento di crisi come questo, in cui istanze pur giuste e sacrosante perdono tutto il loro peso, divenendo superflue di fronte alle pesanti contingenze glocalistiche che le classi medie ed operaie devono affrontare tutti i giorni.
In tempi medi, se l'Italia non risorgerà miracolosamente dalle ceneri, non ci sarà da stupirsi della nascita inevitabile di forti movimenti leghisti/pepponiani anche nel centro e nel sud italia, con una forte base nei ceti meno abbienti della popolazione.
Quando la torta è piccola ognuno pensa per se, e questo è ancor più vero nel nostro paese. Quasi un ancestrale retaggio culturale Italico.
Vorrei che meditaste seriamente su questa riflessione fatta da un non leghista (ossia io)... ;)
venerdì, 11 aprile 2008
PARE CHE IO SIA SOCIALISTA!

Ho fatto un test per verificare la distanza tra me e i partiti che parteciperanno alle prossime elezioni del 13-14 aprile, dal più vicino al più lontano: sarei vicino ai PS (Socialisti)... è realistico - nel mio caso - che il test abbia fatto centro, anche se avrei pensato ad un risultato diverso.
Questo è il link al risultato del mio test: http://www.voisietequi.it/risultato_utente/67e1bc96.html
Vista l'indecisione che anche io ho nei confronti di questi Gollum della politica, può darsi che voterò secondo le indicazione del test, il quale basa le sue conclusioni su risposte date a proposte fattive dei partiti in lizza... oppure non voterò affatto.
Provate a farlo anche voi e ditemi se ci indovina.
Il link è questo:
martedì, 01 aprile 2008
LOVE OVERKILL
il cortometraggio
LOVE OVERKILL è un cortometraggio di fantascienza che ho terminato proprio oggi.
Pero questa breve storia ho realizzato sia le animazioni 3D, sia la musica che le parole.
Il cortometraggio racconta la storia di una terra senza più uomini, dove gli androidi ancora attendono i loro padoroni.
Buona Visione! :)
... i commenti OVVIAMENTE sono graditi! ;)
giovedì, 13 marzo 2008
BREVE STORIA DELLA ROBOTICA
(e della schiavitù)
Una breve storia della robotica trattata da Jenkins, il robot di Innovari Retrofuturo.
- animazione by Innovari -
mercoledì, 27 febbraio 2008
(B)LOG (ME) IN

La tendenza a trasferire spezzoni della propria giornata in internet è ormai pratica nota anche agli adolescenti.
Estrapolare la propria ansia del vivere quotidiano, tirarsi fuori dagli ingranaggi a cui ci costringe l' esistenza ed in maniera goliardica smascherarsi in un blog è terapeutico, lo sappiamo e lo sapete.
Ultimamente però registriamo la controtendenza a rendere privati i blog: non semplicemente agli anonimi bensì accogliendo solo gli utenti invitati dall' ideatore del blog stesso.
Senza interrogarci sulla bontà o meno dell' iniziativa, riflettiamo sull' angoscia dell' uomo contemporaneo: essere ascoltati, essere intercettati senza saperlo, da estranei, spioni e delatori pronti a giudicarci.
Soprattutto in Italia, dove sembra che non si faccia altro che ascoltare, origliare di nascosto, nell' Italia fatta dal capitalismo di rapina, anche i bloggers si difendono dai fastidiosi intrusi sconosciuti.
Ecco che gli edifici senza finestre di Internet si chiudono, diventa vietato illuminare ogni penombra della propria esistenza bypassando gli altri.
In un mondo in cui ogni spostamento è registrato e localizzato, tutto ciò ci appare in controtendenza ma non riusciamo a capirne il perchè.
Perchè creare un blog per poi renderlo privato.
Non bastava il telefono?
sabato, 16 febbraio 2008
UN COMPUTER PUO' PARLARE
IN DIALETTO BOLOGNESE?
Sì, almeno quanto può parlare in italiano... ;)
Ho fatto questo esperimento con un bel programmino che si chiama Crazy Talk che produce simpatiche animazioni da qualsiasi immagine fissa.
Ho poi ovviamente caricato il video che ho prodotto su Youtube, in modo da farvelo vedere.
Il modello di sintesi vocale in italiano (che ho trovato gratis) è abbastanza carino, anche se ce ne sono di migliori a pagamento.
Il bolognese non è perfetto e gli accenti qua e là, nonstante i miei sforzi per replicare quelli bolognesi, è indiscutibilmente bolognese ;)
Provate a scrivere cosa dice la signora nel quadro.... :)
martedì, 01 gennaio 2008
MUSICA GENERATIVA
The Generation Project
CD audio by Luca Oleastri (a.k.a. Innovari Retrofuturo)
L’idea di «musica automatica», a ogni modo, non è certo nuovissima, come si sarebbe portati a pensare: già nel 1787 a misurarsi con tali congetture fu Mozart che in quell’anno scrisse le istruzioni e le misure di un sistema di composizione per minuetto ottenuto attraverso un gioco di dadi.
Da allora la matematica ha fatto parte di diverse sperimentazioni musicali, sia colte sia pop, ma per ritrovare la generazione musicale spontanea si deve tornare ai giorni nostri, dapprima con i tentativi più concettuali di Steve Reich e Terry Riley, e poi con uno dei più famosi guru dell’elettronica: Brian Eno. Già con uno dei suoi primi lavori seminali, Discreet Music del 1975.
A metà degli anni '90 Brian Eno fu contattato dai titolari della SSEYO (oggi mutata in Intermorphic) , una software house che si stava specializzando in quest’ambito, e cominciò a sviluppare ed utilizzare il loro prodotto di punta, il programma Koan, che sfruttava adeguatamente le comuni schede audio dei Pc per produrre musica generativa.
Ma vediamo questo breve ed esplicativo documentario in lingua italiana sulla musica generativa:
The Generation Project è un progetto multimediale nato nel 1997 e portato avanti da Luca Oleastri, con l'assistenza di Mauro Cheli, attorno ad alcuni sofware, per l'autogenerazione computerizzata di musica ed immagini tridimensionali (sofware generativi ed evolutivo). Il "core" del progetto ruotava attorno a Koan, il programma di musica generativa creato da SSEYO, sviluppato assieme a Brian Eno. Koan prevedeva una programmazione iniziale da parte del musicista e successivamente eseguiva il brano improvvisando autonomamente e modificando in tempo reale anche radicalmente la stuttura del pezzo durante ogni differente esecuzione.
Le performace dal vivo erano accompagnate dalla videoproiezione di animazioni 3D calcolate in tempo reale da altri software generativi come Organic Art, una potente griglia per il design di sculture viventi, Cybertation, un simulatore di DNA elettronico e Shade Dancer, sofware con i quali è stata realizzata anche la veste grafica del CD
TRACKS
01 - nusa dua 5:08
02 - warm morning 6:06
03 - damara 6:05
04 - majapahit empire 4:05
05 - aegean fleet 6:05
06 - the far earth 6:11
07 - crystal grass 3:07
08 - dark streets 4:06
09 - the night that we danced 10:21